Presentazione di Barbara Marchi

soulharmony Gallery

Barbara Marchi nasce a Bologna, nel 1972.

L’Arte di Barbara Marchi si caratterizza per l’attenzione ai dettagli, costruiti con abilità, nella sua particolare tridimensionalità, in cui volti, scene e paesaggi prendono forma con colori vivaci e realistici, fino a diventare vivi.

Diplomatasi al liceo Artistico Arcangeli di Bologna, successivamente consegue la laurea in Tecnologia e Design Ceramico, nel 1998, con una tesi sull’arte Messicana.

Dopo una prima Mostra Personale, nel 2005, Barbara Marchi resta lontana dagli eventi per molto tempo, prima di riprendere il proprio percorso artistico nel 2016.

Nel Maggio dello stesso anno, riceve un importante riconoscimento a Vergato Arte e premi speciali, per la tecnica e i materiali, al Premio De Marchi  presso la Galleria De Marchi a  Bologna.

L’Arte di Barbara Marchi si caratterizza per l’attenzione ai dettagli, costruiti con abilità, nella sua particolare tridimensionalità, in cui volti, scene e paesaggi prendono forma con colori vivaci e realistici, fino a diventare vivi.

Barbara Marchi è una pittrice dotata di uno stile energico e travolgente, capace di sradicare dal suolo chi osserva i suoi soggetti e i suoi tratti prepotenti.

Tormento, vitalità e passioni si susseguono, sia nelle scene di vita quotidiana, catturate dai colori dell’artista, sia nei volti di personaggi più o meno famosi, dei quali Barbara Marchi ha l’indiscusso talento di cogliere le espressioni più esaustive.

La pittrice trova ispirazione dai panorami della sua zona e la sua arte è stata ispirata particolarmente da alcuni grandi del passato, come: Artemisia Gentileschi, di scuola caravaggesca; William Turner; Frida Khalo; Pablo Picasso.

Tutti questi grandi Maestri hanno inciso molto nella pittura di Barbara Marchi, eppure, il pittore che più di tutti è fonte di ispirazione per l’artista bolognese è Vincent Van Gogh, il primo a rivoluzionare il mondo dell’arte, dando spazio sulle tele a soggetti umili, come ortaggi e minatori, e i contadini, raccontati nella loro vita rurale, soggetti umili  che la pittrice traspone nei suoi cieli notturni e nei suoi fiori.

E, in Barbara Marchi, oltre che nei concetti, Van Gogh lo si individua anche dall’uso dei colori vivaci, che esaltano la scena o il soggetto rappresentato nell’opera.

Barabara Marchi è un’artista originale, che, attraverso i suoi studi accademici, ha sperimentato per lungo tempo con i colori e con gli stucchi, fino a elaborare un particolare, quanto suggestivo, stile di bassorilievo, che caratterizza la sua arte, fatta di toni vivaci, forti, di sfondi luminosi e cromie evanescenti.

Un’artista attenta alle grandi tematiche del nostro tempo, prime fra tutte quello dell’emancipazione femminile e dello svilimento dell’identità umana.

In Barbara Marchi, la forza espressiva si declina attraverso bocche deformate, muscoli guizzanti, cieli infuocati, in cui ogni elemento esaspera il suo racconto, tanto da divenire metacomunicativo, creando nuovi assiomi.

La Marchi racconta e lancia messaggi, in opere che hanno sempre un pezzetto della sua anima, come il cuore infranto, trapassato dalla freccia.

E nei suoi lavori, si può osservare come l’artista combatta una lotta interna tra sé e il proprio inconscio, tra la donna elegante, raffinata e dai modi gentili, e quella più immediata, capace di pretendere attenzione, di gridare il proprio pensiero.

Infatti, al di là della costruzione delle sue opere, in cui i colori si fanno materia, fino a catapultare chi osserva nei suoi borghi metropolitani, nei suoi cieli sconfinati e nelle sue scene oniriche, l’arte della Marchi è prima di tutto un’arte concettuale che nasce dall’anima, laddove temi e messaggi sono il frutto di un’aulica tribolazione, attraverso cui l’artista è capace di sviscerare il suo tempo, per poi declinare le proprie impressioni nei suoi lavori.

L’arte di Barbara Marchi è caratterizzata da colori che non soltanto catturano l’attenzione per la loro vivacità, ma pretendono meditazione e analisi dei concetti proposti.

Nella sua matericità, l’artista esprime il desiderio di rivoluzionare il presente, modellando e riplasmando volti, espressioni, scene, edifici, tramonti, creando nuove forme metaforiche per migliorare le storture del presente.

Barbara Marchi è una pittrice originale, che sa trasformare le proprie passioni e ciò che le interessa in opere d’arte, con uno stile particolare che ama firmare BAM, il suo nome d’arte.

La Marchi è una professionista e lavora nel suo studio – laboratorio, a Casalecchio di Reno.

Il suo sito personale è: http://www.barbaramarchi.it

Nel 2019, Barbara Marchi è stata scelta per rappresentare l’arte italiana in Giappone nel 2020 (evento posticipato al 2021 causa Covid).

il 29 ottobre 2019, è stata presentata in Campidoglio dal critico d’arte Pasquale Di Matteo, durante un importante evento istituzionale, lo scambio interculturale tra Sri Lanka e Italia dal titolo COLORI DI PACE.

Curriculum artistico

· 2005 Mostra Personale Galleria De’ Marchi Bologna “Sogno di Mezz’estate”

· 2016 Mostra Collettiva Premio De’Marchi Bologna

· 2016 Mostra Personale Galleria dell’Arengo “50 Sfumature di Zola”

· 2016 Mostra Collettiva Galleria De’ Marchi Bologna “La Rabbia”

· 2016 Mostra Collettiva Vergato Arte Bologna

· 2016 Mostra Collettiva Anzola Arte Bologna

· 2016 Mostra Collettiva Arte Fiera Forlì

· 2016 Mostra Personale Galleria De’ Marchi Bologna “Dal Tramonto all’Alba”

· 2017 Mostra Collettiva VENTIXVENTI Galleria De’ Marchi Bologna

· 2017 Mostra Collettiva Premio De’ Marchi Galleria De’ Marchi Bologna

· 2017 Laboratorio presso scuola BVL Zola Predosa classe 2B 23 bambini

· 2017 Mostra Collettiva Vergato Arte più mostra Omaggio a Lucio Dalla

· 2017 Mostra Personale Galleria d’Arte Piccinini Bologna

· 2017 Mostra Collettiva Premio Ilario Rossi Monzuno Bologna

· 2017 Esposizione semi permanente ad Arte Senza Attesa presso Bologna

· 2017 Mostra Collettiva Arte Fiera Forlì/Cesena

· 2017 Asta Collettiva presso Galleria Piccinini Bologna

· 2018 Laboratorio presso scuola BVL Zola Predosa Bologna, 2 classi n. 45 bambini.

· 2018 Mostra Collettiva Parma Galleria Albatros presieduta da Vittorio  Sgarbi

· 2018 Mostra Collettiva Galleria De’Marchi

· 2018 N.3 Mostre collettive consecutive alla Galleria Area Contesa Arte di Roma

· 2018 Mostra collettiva presso Museo Diocesano di Terni con ArteDonna  

· 2018 Mostra Personale presso Sala degli Scolopi a Fanano

· 2018 Mostra Collettiva ArteDonna Benevento

· 2018 Mostra Collettiva in Via Galliera a Bologna Galleria 212

· 2018 Partecipazione a FICO EATALY Bologna con CNA Arte Mestieri