Presentazione di Daniela Bussolino

di Pasquale Di Matteo, Critico d’Arte.

Daniela mi racconta che ha iniziato a dipingere per rilassarsi, scoprendo immediatamente che questo passatempo poteva trasformarsi in una prepotente via comunicativa.

« Al di là dell’opportunità di distrarmi dai problemi del vivere, oltre l’aspetto di puro relax che mi suscita l’azione del dipingere, quando imbratto le tele, trovo una mia forma di comunicazione, per raccontarmi, per denunciare o anche semplicemente per sfogare ciò che ho dentro », dice la pittrice.

« La pittura nasce da me, da ciò che avverto dentro, spesso senza avere neppure una vaga idea di cosa rappresentare », spiega.

In effetti, Daniela Bussolino non ha un tema ricorrente, né si caratterizza per uno stile in particolare, tuttavia, il rosso è un colore che contraddistingue diverse sue opere, la tonalità del sangue, della passione, dell’amore.

Nelle sue opere trovano spazio volti, immortalati in espressioni particolari, ora sognanti, altre volte tormentati, così come paesaggi e scorci di agglomerati urbani che in Daniela Bussolino prendono posto in una collocazione ricca di poesia e musicalità fatta di colori.

Spesso si riscontra un inconscio bisogno di rappresentare la vita che, nella pittrice piemontese, ha il sapore della positività, anche quando i colori dominanti sono cupi, grigi, e rimandano a riflessioni sulle vicissitudini della vita.

Ecco che il rosso accende la luce, squarciando il buio della negatività, quasi Daniela Bussolino volesse montare un cuore alle sue creazioni, per conferire loro il dono della vita.

Negli ultimi anni, il suo linguaggio espressivo l’ha condotta a esplorare il mondo della danza e la magia del movimento. I suoi ballerini stilizzati sono messaggi di speranza rivolti alla società. Nel mondo dell’immagine, la Bussolino invita a cogliere l’essenza delle cose, per lasciar prevalere ciò che si fa e non quello che appare.

Daniela Bussolino è arrivata a esporre alla presenza del Professor Vittorio Sgarbi.

Ha partecipato a importanti rassegne a Barcellona, New York, Milano, Firenze, Napoli, Palermo…

Il 29 ottobre 2019, è stata presentata in Campidoglio, a Roma, dal critico Pasquale Di Matteo, durante l’evento istituzionale curato da Anna Maria Brazzò, COLORI DI PACE, scambio interculturale con l’ambasciata dello Sri Lanka.

Inoltre, è stata inserita nell’edizione numero 54 e in quella numero 55 del CAM, il più importante catalogo d’Arte Moderna e Contemporanea d’Italia.

Una pittrice in costante crescita.