Presentazione di Daniela Mezzadri

Daniela Mezzadri è una pittrice di Parma in cui a essere protagoniste sono le emozioni, perché quest’artista non si caratterizza per un tema specifico, né per concetti che porta avanti indefessamente, bensì per una pittura catartica, in cui estroflette tutte le emozioni e le sensazioni provate e racchiuse in sé, vivendo la quotidianità, sui diversi supporti, miscelando i colori con un’armonia di giochi di luci che la rendono unica.

Un’unicità, quella della Mezzadri, nata attraverso anni di ricerca e di sperimentazioni, attraverso le quali l’artista ha raggiunto una propria dimensione capace di permettere a ogni sua opera di essere immediatamente distinguibile in mezzo a mille altre, caratterizzandola a tal punto da elevarla dal semplice ruolo di pittrice a quello di artista.

Nel suo vivere l’attimo, i colori miscelano scorci di borghi, pontili, onde gravitazionali, figure stilizzate, occhi, elementi che il più delle volte si liberano verso l’alto, dando l’impressione che Daniela Mezzadri cerchi un contatto con altre dimensioni, nella sua attività di dipingere, che non è semplice costruzione artistica, ma meditazione per elevare lo spirito.

Dalla sua arte, si denota la capacità dell’artista di dare vita a lavori di notevole eleganza, dai colori sempre intonati, come note che la Mezzadri riesce a catturare da immaginari pentagrammi dei suoi stati emozionali, per farne macchie di colore e fasci di luce, con vernici che si miscelano in materia adagiata ai diversi supporti utilizzati, divenendo racconti, denunce e suggerimenti per chi ha la capacità di leggere la grammatica del di leggere la grammatica del colore.

L’Arte di Daniela Mezzadri non è frutto dello sfogo di un pittore domenicale, ma talento trasformato in opere di cui già in passato grandi esperti d’arte si sono accorti, come il Professor Vittorio Sgarbi.

Le opere della Mezzadri sono lasciti importanti per il mondo dell’Arte, come briciole di una sostanza che non si tiene nella giusta considerazione, ma che, quando manca, la sua assenza è roboante.

D’altronde, non si può liquidare Daniela Mezzadri definendola una pittrice, perché sarebbe riduttivo.

L’artista parmigiana è prima di tutto una bella persona: vera, genuina e spontanea, la cui energia prende forma in ogni sua opera, dove la materia è il frutto della capacità innata di cogliere le esplosioni cosmiche di universi paralleli, ma inaccessibili ai più.

Un’energia che assume i toni dei colori, dando corpo a magiche sensazioni, in un susseguirsi di ritmo, di passioni, di inquietudini che trascendono l’infinito, trasformandosi in opere d’arte.

Vibrazioni che non si fermano allo strato apicale della pelle, in un’osmosi di sentimenti che raggiungono l’anima, ora come la carezza di suggestive melodie, altre volte con il tocco incandescente di tematiche più forti, di messaggi messi a fuoco nel loro tempo.

Violenza sulle donne, inquinamento, catastrofi sociali, ogni stortura del tempo ha in Daniela Mezzadri un suo giusto momento di colore.

Daniela Mezzadri spazia, nella sua arte, attraverso molteplici tecniche e diversi materiali, disegnando ogni volta forme e contorni differenti, come una madre capace di dare alla luce figli a propria immagine e somiglianza, ma mai uguali.

L’artista sfrutta una nutrita serie di materiali: infatti, oltre alla classica tela, non disdegna l’uso di legno, iuta e persino di carta di riso, su cui è solita miscelare diverse tipologie di vernici e di colori, accendendo invisibili interruttori collegati ad altrettante luci, in un caleidoscopico brillar di stelle che trasporta l’infinito nelle sue opere.

Un susseguirsi di emozioni cui Daniela Mezzadri regala un’anima, perdendosi nella magia della musica che ascolta mentre dipinge, per poi raccontarla, declinandola nella sua arte.

Le opere di Daniela Mezzadri sembrano fotografie scattate da un potente microscopio, con il quale vengono immortalate le diverse fasi emotive dell’artista in quei fasi emotive dell’artista in quei momenti di abbandono totale alla musica e al colore, come la stessa Mezzadri mi ha confessato, in cui la magia della sua Arte prende forma.

La pittrice parmigiana è molto attiva, sia quanto a produzione artistica, sia in merito a progetti e  Mostre Personali.