Presentazione di Francesca Bice Ghidini

Francesca ghidini soulharmony

Francesca Bice Ghidini

Francesca Bice Ghidini nasce a Ostiglia (MN) nel 1981.

Pur essendo autodidatta, la sua costante ricerca e la sperimentazione l’hanno condotta a offrire opere meritevoli di lodi per professionisti del settore, come Sgarbi, Levi, Serradifalco, Di Matteo.

L’artista esprime il proprio essere su supporti che variano spesso, sia quanto a tipologia, sia per misure, dando già un’idea di come la spinta emotiva e il condizionamento dato dalla capacità di assorbire l’attimo abbiano il sopravvento nei suoi lavori.

La Ghidini è un’artista che esalta la relazione umana, non solo nell’ambito comunicativo tra persone, ma con uno sguardo sociale più ampio.

I suoi colori danno vita a opere che trasportano in altri mondi, con un chiaro riferimento ai sentimenti e ai legami affettivi, nonché alle difficoltà di essere ascoltati, dimostrando tutto il disagio provato per il nostro tempo, vittima del futuro che si fa presente, calpestando valori importanti.

La tecnologia e le regole del progresso, infatti, stanno spingendo l’uomo verso un transumanesimo sempre più esasperato e preoccupante, delegando molte attività umane alle macchine.

E il benessere profuso con tali prassi è infinitesimale rispetto alle crisi economiche prodotte per le masse che si ritrovano senza più un lavoro, né di che vivere.

Inoltre, la tecnologia, mediante i dispositivi elettronici che avrebbero dovuto facilitare le connessioni sul Pianeta, è riuscita, al contrario, a dividere le persone, persino nella stessa stanza, con complicazioni in ambito sociale che sono una piaga preoccupante, così com’è preoccupante il fatto che l’utilizzo di particolari applicazioni si ripercuota negativamente persino sulla grammatica e sulla sintassi dell’Italiano.

Per di più, viviamo in una società in cui l’egoismo è idolatrato, in quanto i nuovi eroi proposti dai media sono persone di successo, ricche e perfette, e, nel nostro tempo, ciascuno sembra animato dal bisogno di avere successo.

Perciò, mancano l’empatia e la voglia di ascoltare l’altro, fino a scivolare in vere e proprie crisi relazionali.

Più in grande, il ricco non ascolta più le lamentele di chi sta peggio, in una degenerazione dell’umanità che genera conflitti e dispotismi anche in luoghi in cui tradizionalmente si parlava di democrazia.

La Ghidini assimila tutto ciò attraverso il vivere quotidiano, per poi farne colori, prevalentemente, blu, bianchi e sfumature d’oro, a testimoniare come l’artista auspichi un cambiamento e un maggior peso per gli ambiti dello spirito e della meditazione.

L’artista è particolarmente attenta all’essere umano nella sua completezza, come individuo e persona, e non per i ruoli di ciascuno, che, invece, sono l’unica cosa che conta nella società del progresso.

Francesca Ghidini è un’artista che fa della Filosofia e del messaggio la sua espressione più ampia.

Le opere di Francesca Bice Ghidini sono un crocevia di emozioni, sensazioni e speranze, dove la tela diventa il prodotto finito della ricostruzione di tutti questi sentimenti in una miscela fatta di tratti e di colori che diventano poesie.

Il tema che prevale più di ogni altro è senza dubbio quello dell’amore, declinato in ogni forma, dalla voglia di vivere, al bisogno di essere amati.

Ecco, dunque, che Francesca Bice Ghidini è capace di dare forma a volti che si intersecano l’un l’altro, a ballerine che danzano nel vento, dove il cielo e l’aria assumono quasi forme umane, in un poetico abbraccio con la danzatrice.

Il vento, il cuore e i volti sono fondamentali nell’arte della pittrice di Ostiglia e ne raccontano l’anima esaustivamente, presentando opere che descrivono il romanticismo di cui l’artista dimostra di essere satura in ogni cellula del corpo.

I colori della Ghidini sono vivaci, ma eleganti, assemblati in effetti cromatici gradevoli al senso della vista, nonché capaci di raccontare i messaggi d’amore e di speranza con prepotenza immediata.

L’Arte della Ghidini è Psicologia dell’Inconscio, perché ogni suo tratto, la scelta del colore e le dinamiche cromatiche che ne conseguono sono evidente frutto dell’elaborazione sensoriale della parte più interna e nascosta del suo essere.

Francesca Bice Ghidini ha partecipato a numerosi concorsi e ha esposto durante moltissime rassegne d’arte, ottenendo premi e riconoscimenti significativi.

Nel 2019, Francesca Ghidini è stata scelta per rappresentare l’arte italiana in Giappone nel 2020 (evento posticipato al 2021 causa Covid).

il 29 ottobre 2019, è stata presentata in Campidoglio dal critico d’arte Pasquale Di Matteo, durante un importante evento istituzionale, lo scambio interculturale tra Sri Lanka e Italia dal titolo COLORI DI PACE.