Presentazione di Francesco Buscaini

di Pasquale Di Matteo, Critico d’Arte

Nell’Arte di Francesco Buscaini, si fondono l’antica cultura del disegno e il fascino della Geometria, che danno luogo a una miscela di suggestioni con cui si anima ogni opera dell’artista romano.

Buscaini dà forma alla realtà, ricomponendola su materiali originali, come il polistirolo, per esempio, ingigantendo sezioni del corpo umano da cui parte per rielaborare lo spazio e il tempo, filosofando in merito al vivere.

Piedi che diventano protagonisti, troppo spesso dimenticati e giudicati parte meno importante del corpo, poiché non appariscenti, ma che in Buscaini si fanno metafora del nostro tempo, dove i veri valori vengono accantonati per lasciare spazio all’effimero dell’immagine, in un mondo in cui tutti lottano ogni giorno per salire sul piedistallo più alto, scrivendo pagine delle proprie agiografie sui Social, spesso per mascherare una vita fatta di niente.

Francesco Buscaini taglia, seziona e costruisce figure geometriche, come mattoncini da ordinare per riplasmare una società che non gli piace e ch’egli rivisita con raffinata fattura artistica, ponendola in secondo piano, dietro i solchi, appunto.

E proprio quei solchi, che corrono lungo le sue opere, sono come le crepe dell’immagine, la sua esortazione a essere più attenti, come se l’artista volesse invitare gli esseri umani a una maggiore meditazione, a non prendere per oro colato l’immagine, ma provando a sviscerarla, oltrepassando lo strato apicale della notizia e di quanto ambito del solo senso visivo.

Nell’arte di Buscaini, trovano spazio anche animali ed elementi naturali, in una chiara dimostrazione di come l’artista romano indichi una soluzione ai problemi esistenziali dell’uomo partendo da una riscoperta della natura, un ricollegarsi agli spazi e all’habitat, non soltanto in chiave ambientalista, ma anche come rigenerazione dell’anima, parafrasando il disperato bisogno di ridare il giusto spazio ai valori perduti.

L’uomo, infatti, correndo freneticamente dietro al progresso esasperato, è sempre più svincolato dalla natura e dall’ambiente naturale, in virtù di un accumulo di dispositivi elettronici sempre più invasivi, per colpa dei quali si allontana dal presente in cui vive e anche dagli affetti, creando mondi sempre più virtuali e irreali, in cui esiste un finto benessere e un successo effimero che mascherano la solitudine, il male più vero del nostro tempo.

Francesco Buscaini plasma con materiali originali opere d’arte suggestive con una raffinata estetica e l’espressione di chi ha l’indispensabile empatia del grande artista, capace di incamerare il vivere quotidiano, per elaborarlo e declinarlo nell’arte, facendone un messaggio di forte spessore.

L’espressione artistica di Francesco Buscaini è una raffinata speranza per il futuro dell’Arte italiana.