Presentazione di Patrizia Testoni

di Pasquale Di Matteo, critico d’arte.

Patrizia Testoni è un’artista viscerale, capace di usare il colore come materia per dare forma alle emozioni.

Le sue spirali, i suoi tratti armoniosi, i continui saliscendi, sono il risultato dell’elaborazione che la donna Patrizia fa del mondo che la circonda. Un’elaborazione che poi è tradotta dall’artista Patrizia e declinata sui supporti attraverso il linguaggio dell’anima.

La grammatica del colore della Testoni manifesta il forte attaccamento alla terra, ai valori familiari e ai sentimenti.

Nelle sue scene astratte, la raffinatezza delle linee e dei tratti raffigurano rocce, montagne, percorsi, labirinti. Spesso, c’è una luna nel cielo, o un pianeta, verso cui l’artista è protesa. Una luce in cui si trova la salvezza dalla cruda realtà del proprio tempo, di un presente che sembra non le piaccia.

La prevalenza di colori che richiamano la terra, infatti, esalta il senso di attaccamento ai valori familiari, tanto in crisi nel presente. Non a caso, tutti i percorsi della Testoni vedono come orizzonte la luce di lune e pianeti. La luce rappresenta l’elemento ottimista della sua arte, attraverso cui si esprimono la speranza di un futuro migliore e la voglia di cambiamento.

Anche l’uso massiccio del bianco va nella medesima direzione.

L’attenzione ai sentimenti si manifesta in maniera importante in opere in cui i percorsi distinti di due anime si abbracciano, avvinghiando tratti e colori. Metafora dell’amore e della vita di coppia, in cui le reciproche esperienze formano un tutto coinvolgente e completo.

A tratti, la Testoni abbraccia la Metafisica, per andare oltre l’immagine e la struttura legate al mero senso visivo, esaltando la totalità dei sensi.

La percezione a cui spinge Patrizia Testoni costringe chi osserva a superare la barriera dell’immagine per analizzare con spirito critico ciò che osserva.

Un linguaggio onirico e surreale che pretende di non essere giudicato con le regole della razionalità, fondate su schemi e pregiudizi, ma lasciandosi trasportare dalle forze inconsce dell’anima, per cogliere ogni singolo aspetto e ogni messaggio che la Testoni rappresenta sulle sue tele.

Per l’artista, il presente è un momento di passaggio, una terra di mezzo da abbandonare, seguendo un percorso catartico generato dai sentimenti e dall’analisi del Sé. Per giungere alla meta, a una nuova dimensione di luce, ch’ella rappresenta nei pianeti e negli orizzonti luminosi.

Un percorso di vita da fare insieme, in cui l’amore non sia la somma di due storie, ma un insieme di esperienze capaci di miscelarsi per costruire una realtà più matura e completa.