Presentazione di Serena Pescarmona

Presentazione di Serena Pescarmona

di Pasquale Di Matteo, Critico d’Arte

Serena Pescarmona agita l’incisore come fosse una bacchetta magica e, proprio come un’abile maga, l’artista piemontese riesce a esprimere concetti profondi, toccando temi importanti del vivere.

Pur dotata di un’ottima mano, e nonostante l’incisione su vetro sia una tecnica difficilissima, poiché, al minimo errore, la lastra è irrecuperabile, la Pescarmona non si ferma alla semplice rappresentazione di un’immagine, all’elaborazione del tratto, o alla sola dimostrazione della sua bravura, bensì trasforma le incisioni in un racconto del presente, in cui spicca la sua perspicace puntualità da filosofa, capace di analizzare, di elaborare e sviscerare i concetti chiave degli avvenimenti, per poi raccontarli nelle opere, declinando le proprie emozioni.

Nei suoi racconti incisi, Serena Pescarmona affronta i grandi problemi dell’uomo moderno, edulcorando in merito ai vincoli imposti dal tempo, al cambiamento, fino alla fobia del viaggio e alla solitudine.

Le incisioni retroilluminate di Serena Pescarmona sono elaborazioni dai tratti inconfondibili, in cui metafore e suggestioni creano raffinati contorsioni stilistiche.

Un’analisi della società, quella portata avanti dalla Pescarmona, che stigmatizza situazioni e visioni auliche, unitamente a un’anima sensibile, che concedono all’artista il lusso di comprendere ciò che sta dietro alle situazioni, oltrepassando lo strato apicale delle cose, in un messaggio con cui l’artista auspica una società meno legata alla superficialità dell’immagine e più consolidata allo spessore della perosna.

Nell’artista, infatti, si susseguono lavori in cui strade vuote si perdono in orizzonti sconfinati, oppure segmenti di paesaggi naturali, o, ancora, clessidre e fiori, elementi che riempiono la lastra e che legano il pensiero al tema trattato.

Allora, le opere della Pescarmona sono motivo di analisi dei problemi ambientali, legati a un progresso che allontana sempre più l’uomo dal suo ambiente, o al tempo, la più feroce schiavitù della nostra società, in cui ogni cosa è vincolata e condizionata dall’orologio.

La capacità di toccare temi importanti attraverso le sue opere, realizzate con uno stile non ancora inflazionato e con originale eleganza, rende Serena Pescarmona una delle più interessanti realtà dell’arte contemporanea italiana.