Presentazione di Simona Veronica Verzichelli

Simona Veronica Verzichelli è un’artista viareggina laureata in Lingue, con indirizzo artistico, che dà forma all’essenza delle cose, attraverso cromie che proiettano immagini della dimensione spirituale.

E la Verzichelli alimenta queste immagini catturando la luce in maniera raffinata, al pari dei maestri impressionisti del passato.

L’artista miscela sulle tele colori audaci, tonalità forti che manifestano un animo in fermento, carico di energia e voglia di vivere. Infatti, le opere di Simona Veronica Verzichelli sono cariche di cromie luminose e spesso sgargianti, ma con una forte connessione al proprio inconscio e all’intimità della sua anima, come dimostrato dalla prevalenza dell’uso del colore blu, sviscerato in diverse tonalità, che più di ogni altro rappresenta il legame con la spiritualità e il desiderio di rapportarsi a una meditazione più attiva e intensa.

La vita assume una connotazione importante per l’artista, ed è presente sia nelle rappresentazioni floreali, sia nelle figurazioni stilizzate poste all’interno dei suoi spaccati di città.

Macchie di colore si trasformano in bandiere, oppure danno forma a individui che abitano città metropolitane che la mano dell’artista rielabora, agitando colori e piegando la luce alla propria declinazione espressiva, attraverso la quale emerge chiaramente un viscerale desiderio di spiritualità e di attenzione all’essenza delle cose.

Le figure umane accennate accentuano il desiderio della Verzichelli di spingersi oltre l’immagine, per giungere all’essenza delle cose, all’anima. In aperto contrasto con una società che, al contrario, esalta l’apparenza, l’immagine, la notizia data, senza porsi domande e senza mettere mai in discussione quanto esposto dal potere.

La Verzichelli, attraverso le sue scene, ricollega l’uomo al suo ambiente ed edulcora la ricerca spasmodica degli esseri umani di recitare i ruoli più congeniali, invitando, invece, a godere degli spazi che abbiamo intorno e, più metaforicamente, di quanto abbiamo a livello umano, di sentimenti, di rapporti interpersonali. Cosa non banale in un periodo in cui strette di mano, baci e abbracci sono un delitto.

Simona Veronica Verzichelli non si può comprendere fermandosi al mero senso visivo, perché le sue cromie e i suoi tratti trasognati sono espressione di un raffinato linguaggio del colore per cui è necessario conoscerne la grammatica.

Un’artista raffinata, di un elevato astrattismo concettuale.

Nel 2019, l’artista ha stregato il Principato di Monaco con le sue opere ed è stata presentata dal critico Pasquale Di Matteo nella prestigiosa Sala Protomoteca del Campidoglio, il 29 ottobre, durante l’evento istituzionale COLORI DI PACE, scambio interculturale tra Sri Lanka e Italia, organizzato da Anna Maria Brazzò.

Di Matteo l’ha anche selezionata per rappresentare l’arte italiana a Tokio, nel 2020 (evento posticipato al 2021 causa Covid-19)